Visite ed esami specialistici
Sono i medici di famiglia e i pediatri a prescriverci, se necessario, visite specialistiche, mentre esami come analisi del sangue, radiografie ed eco, possono essere richieste anche dai medici specialistici che lavorano negli ospedali e nel Servizio sanitario. Visite ed esami, se urgenti, prevedono un tempo di attesa di non più di 24 ore, se urgenti, ma "differibili" sette giorni, se "normali" non più di trenta. Non dobbiamo aspettare più di sessanta giorni per gli esami. Prenotiamo, per telefono, chiamando i Cup (Centri Unificati di Prenotazione. Vedi sotto) o di persona, recandoci direttamente negli appositi sportelli degli ospedali o delle Asl. Alcune prestazioni, erogate dai Consultori e dai Centri di Salute Mentale, vanno prenotate direttamente presso la struttura che le fornisce
Cup
E' attivo, dal 26 luglio 2005 il Servizio di prenotazione (CUP) che ci consente di effettuare la prenotazione delle prestazioni sanitarie presso le farmacie e gli studi medici che sono già stati abilitati all'accesso del portale sanità. Il Sistema è in grado di effettuare la prenotazione presso qualsiasi Asl della Regione in grado di erogare la prestazione richiesta e che ha dichiarato prenotabile la prestazione stessa. Sarà anche possibile pagare il ticket sulle stesse presso le farmacie, evitandoci così ulteriori code agli sportelli delle casse dei CUP aziendali.
Tessera sanitaria
L'Abruzzo è la prima Regione in cui è partita la sperimentazione per quel che riguarda la tessera sanitaria che, simile ad un bancomat, contiene i nostri dati anagrafici e il codice fiscale. La tessera permette l'accesso alle prestazioni ambulatoriali e specialistiche delle Asl e l'acquisto delle medicine necessarie. Se la perdiamo dobbiamo denunciare l'accaduto ai carabinieri e richiedere un documento sostitutivo, in attesa della nuova, all'ufficio preposto della Asl di residenza.
Esenzione ticket
I cittadini assistiti sono tenuti a concorrere alle spese sanitarie tramite il pagamento di un ticket. L'esenzione da tali pagamenti è regolata da leggi e disposizioni nazionali e regionali che è bene conoscere.
In linea generale sono esenti per motivi di reddito dalle prestazioni specialistiche, di diagnosi strumentale e di laboratorio, nonché dalle prestazioni di fisioterapia, i seguenti gruppi di persone:
- i bambini al di sotto dei sei anni e i pensionati al di sopra dei 65 con reddito non superiore ai 36.151,98 euro annui (codice di esenzione E 01)
- i disoccupati iscritti all'Ufficio di Collocamento e familiari a loro carico, il cui reddito non superi gli 8.263,31, incrementato a 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E 02).
- i soggetti titolari di assegno (ex pensione) sociale e i familiari loro carico (codice di esenzione E 03)
- i pensionati over 60, titolari di pensione minima e i familiari a loro carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E 04)
Se facciamo parte di uno di questi gruppi di persone, al momento del rilascio della prescrizione medica di prestazione di specialistica ambulatoriale (ed eventualmente anche per le prescrizioni farmaceutiche, se in futuro saranno assoggettate a ticket) dobbiamo barrare la casella contraddistinta con la lettera "R" riportata sull'apposita ricetta ed apporre la nostra firma nello spazio previsto. E' opportuno sottolineare che questa firma ha valore di autocertificazione rilasciata ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, nella consapevolezza della responsabilità penale per le false dichiarazioni, la falsità negli atti o l'uso di atti falsi.
Si precisa, inoltre, che:
- i componenti del nucleo familiare sono: il coniuge del dichiarante, non legalmente ed effettivamente separato, le persone per le quali spettano le detrazioni per i carichi di famiglia, in quanto nell'anno precedente, non hanno posseduto redditi che concorrano alla formazione del reddito complessivo per un ammontare superiore a 2840,51 euro e che, pertanto, vengono considerati fisicamente a carico (figli, nipoti a carico di ascendente diretto di età inferiore a 18 anni, figli maggiorenni che si trovano nell'assoluto e permanente impossibilità di dedicarsi a un proficuo lavoro). Le persone sopraindicate fanno parte del nucleo anche se non sono conviventi con il richiedente. Tutti i familiari dotati di reddito autonomo sono considerati come non appartenenti al nucleo familiare del richiedente, anche nel caso in cui vi sia convivenza con lo stesso:
- quale reddito complessivo è da intendersi la somma di tutti i redditi al lordo degli oneri deducibili e, limitatamente ai lavoratori autonomi, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali. Tale reddito è rilevabile dai seguenti modelli:
- mod. CUD: parte B
- mod. 730: prospetto ei liquidazione mod.730
- mod. unico:quadro RN
L'anno di riferimento della dichiarazione dei redditi è quello precedente all'anno in cui si richiede l'esenzione
- sono equiparati allo status di "inoccupato", quello di "lavoratore in mobilità" e quello di "richiedente asilo politico"
- sono titolari di pensione al minimo le persone che percepiscono una pensione il cui importo, alla data del 1 gennaio dell'anno scorso, era pari o inferiore a 402.12 euro mensili
Sono inoltre esenti dal pagamento di prestazioni specialistiche, di diagnostica strumentale e di laboratorio:
Chi soffre di determinate patologie come tumori, diabete e in attesa di trapianto d'organi e
le donne in gravidanza.
Per richiedere l'esenzione per invalidità, trapianto d'organi e patologie ci rechiamo negli uffici amministrativi del Distretto competente e richiediamo l'attestato da presentare al medico di famiglia e alla Asl di riferimento.
I documenti da presentare sono:
- relazione del medico specialista di una struttura pubblica che certifichi la patologia o la documentazione che attesti la condizione di invalidità
- tessera sanitaria
- codice fiscale